Disturbi d'Ansia

Che cos’è l’ansia?

E’ un’emozione normale, strettamente legata all’istinto di sopravvivenza e alla storia della nostra specie. Quando avvertiamo una minaccia, oggi come agli albori della nostra storia, il nostro organismo vive una situazione di particolare allerta percependo il pericolo prima ancora che si manifesti concretamente e che sia chiaramente identificato. Questa allerta che fa sì che, oggi come allora, davanti a un pericolo o ci prepariamo a fuggire, oppure a combattere. E proviamo, appunto, ansia. Tuttavia, in alcuni casi e per alcune persone, l’ansia può trasformarsi in un disturbo diventando sproporzionata sia nella durata che nell’intensità. E allora si manifesta a tre livelli:

  • Psichico: si ha la sensazione di perdere il controllo, si possono percepire sentimenti di disperazione fino al catastrofismo;
  • Comportamentale: si prova una forte e frequente agitazione con tendenza a rifuggire o ad evitare situazioni ansiogene;
  • Fisico: aumenta il battito cardiaco e la pressione sale, i muscoli si tendono, si suda freddo e la salivazione diminuisce, si ha la sensazione di non riuscire a respirare bene, si hanno frequenti capogiri, si avverte nausea e fastidio allo stomaco.

Tali sintomi vengono spesso “confusi” con quelli di una malattia fisica e per tale motivo le persone chiedono aiuto al Pronto Soccorso, al Cardiologo, all’ Otorinolaringoiatra, al Gastroenterologo, al “Medico che cura i problemi dati dalla cervicale”!

 

Quali sono i disturbi d'ansia?

Fobie: Sono paure fuori dall’ordinario, irrazionali quanto intense nei confronti di animali prima di tutto, ma anche di oggetti o situazioni. C’è chi al solo sentir parlare di serpenti, di ragni o addirittura di cani si sente male, chi all’idea di sottoporsi a un prelievo e quindi alla vista del sangue suda freddo, avverte il cuore che accelera, e percepisce tutti i segnali tipici dello stato ansioso. Le fobie possono riguardare anche il rapporto con altre persone: per esempio le situazioni pubbliche, potenzialmente umilianti, che implicano il rischio di un giudizio negativo (fobie sociali). Attacchi di Panico: sono attacchi di ansia improvvisi e molto intensi, apparentemente immotivati, cioè svincolati da evidenti ragioni immediate. I sintomi sono soprattutto o esclusivamente organici: palpitazioni cardiache, dolore toracico, senso di soffocamento, seguiti dalla paura di perdere il controllo e di morire. Spesso sono confusi con una malattia cardiaca dal paziente che li sperimenta per la prima volta e che per questa ragione in genere chiede di essere ricoverato o di essere visitato da un cardiologo. Chi ha provato un attacco di panico non lo dimentica mai e vive nella continua preoccupazione che possa ripetersi. Quest’ansia anticipatoria aumenta lo stato di tensione psichica favorendo la comparsa di ulteriori attacchi... e poi ci sono il Disturbo d’Ansia Generalizzata, il Disturbo Ossessivo-Compulsivo ed il Disturbo Post-traumatico da Stress.
 

Ma l’ansia si può curare? Certamente!

L’impiego di una terapia farmacologica associata a specifici trattamenti cognitivo-comportamentali presenta un’elevata percentuale di successo nella cura di questi disturbi!

 

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